Elisa Toffoli, dall’abuso subito a 8 anni ai motivi dietro la separazione da Andrea Rigonat: l’intervista a Il Corriere della Sera.
Dopo l’indiscrezione con l’annuncio della fine del suo matrimonio, per la prima volta Elisa Toffoli si mette a nudo e parla apertamente della separazione dall’uomo che le è stato accanto per quasi vent’anni. In un’intervista a Il Corriere della Sera, la nota cantante ha scelto di svelare i dettagli della rottura da Andrea Rigonat. Nel corso della conversazione ha toccato anche un tema molto delicato, rivelando un abuso del passato, taciuto per anni.

La confessione di Elisa su un abuso a 8 anni
Sebbene al momento l’attenzione sia concentrata prevalentemente sulla vita sentimentale di Elisa Toffoli, la cantante si è lasciata andare anche ad una confessione molto intima. Nel corso dell’intervista a Il Corriere della Sera ha riaperto una pagina dolorosa del suo passato, raccontando un episodio di abuso sessuale, subito quando aveva appena 8 anni.
Un racconto dai toni drammatici, che ha rievocato un evento davvero traumatico. “Parlare, perché le parole sono importanti. Nominare i sentimenti è una forma di emancipazione. È quello che fanno i bambini, crescendo” ha dichiarato la 49enne.
I dettagli sulla separazione da Andrea Rigonat
Da settimane si parla della fine del matrimonio fra Elisa Toffoli e Andrea Rigonat. Tuttavia è stato la diretta interessata a scegliere di parlare apertamente delle motivazioni che hanno portato il loro rapporto al capolinea. “La rottura tra mio marito e me è avvenuta a settembre dell’anno scorso, dopo diciassette anni vissuti insieme” ha esordito l’artista friulana.
“Ci sono dei figli, era un legame fortissimo che non avevo messo in preventivo di chiudere, mai. Questo sovvertimento mi ha portato a guardami dentro spietatamente, a farmi domande che non mi ero mai posta” ha proseguito la cantante.
“A un certo punto ho pensato anche di ritirarmi, di farmi una nicchia al riparo del mondo. Non riuscivo a scrivere cose nuove, perché non volevo toccare certe verità . Quando poi ho deciso di far cadere i recinti, tutto si è riaperto” ha concluso con amarezza ma anche con la ritrovata serenità .